storia e giornalismo



I viaggi e l'inviato speciale

Un tema particolarmente interessante nell'ambito del carattere eclettico della terza pagina de "Il Giornale d'Italia" ?quello dei viaggi; tema strettamente inerente alla figura dell'inviato speciale che, nel vasto numero di collaboratori specializzati in cronaca nera, in interni od esteri, ?senz'altro quello che assomma le doti migliori del giornalista per lo spiccato senso della notizia, per la capacità di trasmetterla al lettore attraverso uno stile personale di scrittura che sia nello stesso tempo semplice e chiaro ma anche molto suggestivo.(297)

Inviato speciale e terza pagina

Nell'ambito della storia del giornalismo si viene a creare una forte interazione tra la figura dell'inviato speciale e la terza pagina, soprattutto quando essa assolve una grande mediazione culturale come, appunto, quella ideata da Bergamini all'interno del suo quotidiano. Se oggi si sono affermate in tutto il mondo le cosiddette agenzie di informazione che assolvono proprio la funzione di una banca dati e di raccolta delle notizie, comunicate con una rapidità sorprendente, nei primi decenni dl XX sec. (?questo pertanto il caso de "Il Giornale d'Italia"), i mezzi di trasmissione di cui si serve prevalentemente l'inviato speciale per inoltrare le sue corrispondenze al giornale sono rappresentati dal telegrafo, dal telefono e, in alcuni casi, anche dalla comunicazione scritta in forma di lettera; ovviamente la necessità di stendere la corrispondenza in un termine di tempo assai ristretto richiedeva all'inviato una spiccata dote di improvvisazione e una rapidità e facilità di espressione maggiori rispetto agli altri giornalisti.

La figura dell'inviato speciale nel giornalismo

Molto spesso la figura dell'inviato speciale ?stata circondata da un particolare alone di suggestione e di romanticismo e ha suscitato sempre una forte curiosità nel lettore per il fatto che il suo compito non ?quello di limitarsi alla stesura di un semplice resoconto ma risiede nella capacità di cogliere attraverso la sua esperienza e la propria sensibilità quei particolari che sono determinanti nella ricostruzione di fatti legati al costume, alla letteratura, alle abitudini ma anche alla cronaca di un popolo e di un paese. Ne consegue, pertanto, uno stile particolarmente descrittivo e, spesso, enfatico, che si distingue da quello più oggettivo e di cronaca degli altri articoli; inoltre, alle corrispondenze degli inviati speciali vengono quasi sempre riservate impaginazioni di grande risalto che, nel caso specifico della terza pagina, corrispondono con l'articolo di apertura, il cosiddetto elzeviro.

I viaggi ed i paesi lontani

Tutti questi elementi emergono con particolare rilievo nella terza pagina de "Il Giornale d'Italia" in cui, all'interno dello spazio riservato alla cultura in tutte le sue manifestazioni, ?possibile ritagliare numerosi articoli inerenti al tema dei viaggi e al mondo di paesi lontani; tra questi un'attenzione particolare meritano quelli scritti dalla giornalista Amy A. Bernardy che, nel corso del periodo 1901-11, attraverso circa novanta articoli, fornisce un'ampia informazione su caratteri e temi di paesi lontani, con particolare riferimento all'America e al tema dell'emigrazione italiana in quel continente.

Note:
297 - Notizie utili sulla figura dell'inviato speciale sono fornite da Mario Lenzi, Dizionario di giornalismo (Mursia, Milano,1965) pp. 117-118.