storia e giornalismo



Lo spiritismo nel Giornale d'Italia

La terza pagina de "Il Giornale d'Italia" offre un grande esempio di mediazione tra il mondo culturale contemporaneo e il pubblico a cui si rivolge, per la varietà e l'eterogeneità degli articoli proposti ; così mentre da un la-to, come abbiamo visto, viene dedicata una particolare attenzione all'evoluzione della ricerca scientifica nei vari campi, dall'altro si riserva uno spazio davvero considerevole ad un fenomeno di natura metapsichica che, nel primo decennio del '900 ha una risonanza mondiale, lo spiritismo. Il fenomeno rientra in quel vasto campo del soprannaturale che sembra eludere ogni legge scientifica e in cui la ragione umana si trova costretta ad ammettere i suoi limiti.

Definizione di spiritismo

La definizione più chiara appare, comunque, quella formulata da Allan Kardec (168), nel secolo scorso, il quale ne fu il maggior teorico e codificatore : "Lo spiritismo ?la dottrina basata sull'esistenza, le manifestazioni e gli insegnamenti degli spiriti" insomma la dottrina che attribuisce a entità spirituali indipendenti dal mondo fisico, l'origine dei fenomeni paranormali o medianici, studiati dalla metapsichica. Il contributo significativo di Kardec ?stato quello di aver trasformato lo spiritismo di origine anglosassone, da pratica al confine con la parapsicologia, in vera e propria religione. Tradizionalmente l'origine dello spiritismo ?fissata al 1846, quando si verificarono in una fattoria di Hydesville (New York) dei singolari avvenimenti e la diffusione del fenomeno fu di una rapidità sconcertante : raggiunse dapprima la Gran Bretagna, quindi la Germania e la Francia, per estendersi, infine, in gran parte dell'Europa.

Lo spiritismo in Italia nel primo '900

A distanza di circa cinquanta anni lo spiritismo giunse quindi in Italia, suscitando un grandissimo interesse nell'opinione pubblica e riscuotendo una notevole attenzione da parte di personalità di primo piano nel mondo scientifico ma anche da parte del vasto pubblico. Tutto ciù ? senz'altro connesso con l'atteggiamento spirituale prevalente nel primo '900, volto di preferenza ad un approfondimento interiore e alla necessità di rispondere, in qualche modo, al crescente bisogno di stabilità e di sicurezza. Questo forte e crescente interesse per la dottrina e le manifestazioni spiritiche ?ampiamente testimoniato dalla terza pagina de "Il Giornale d'Italia" che riserva al tema uno spazio molto ampio, seguendone le varie fasi nel corso del decennio 1901-11.

Note:
168 - Allan Kardec, pseudonimo di Hippolyte Rivail (Lione, 1804 - Parigi, 1869), spiritista francese considerato il legislatore dello spiritismo di cui ha trattato in diverse opere