storia e giornalismo



Le sedute spiritiche nel giornalismo

La maggior parte degli altri articoli inerenti al fenomeno dello spiritismo pubblicati sulla terza pagina nel corso del 1908 rappresentano, invece, una dettagliata descrizione di alcune sedute spiritiche tenute assiduamente nello studio del barone Von Erhardt in presenza del medium di fama mondiale Ernesto Carancini ; aspetto singolare ?il fatto che tutti questi articoli sono arricchiti dalla presenza di una foto che occupa un vasto spazio nella pagina e che ha lo scopo di avvalorare gli episodi sotto descritti. Se il tema dello spiritismo in terza pagina sembra diventare nel 1908 un appuntamento molto frequente perché riscuote l'interesse del vasto pubblico, il 1909 vede la completa assenza dell'argomento con l'unica eccezione dell'articolo del 30 dicembre (180) che appare quasi una risposta alle numerose lettere di protesta pervenute alla redazione del giornale.

Dibattito sulle sedute spiritiche

Nell'articolo il Monnosi fornisce come giustificazione la lunga assenza dall'Italia del medium Carancini, invitato in molte capitali europee il quale, appena rientrato, ha tenuto una nuova seduta spiritica in casa del barone Von Erhardt. Descritta dettagliatamente la seduta (anch'essa suggellata da una foto) il giornalista richiama l'attenzione sull'opera postuma "La biologia degli spiriti" di Cesare Lombroso secondo il quale la scienza sperimentale, al pari di quella speculativa, si trovava costretta ad accettare l'ipotesi spiritistica per fornire una spiegazione a fenomeni razionalmente inspiegabili. Complessivamente si può affermare che l'atteggiamento prevalente della terza pagina nei confronti dello spiritismo sia quello di una grande apertura, testimoniata dall'ampia attenzione riservata al fenomeno in tutte le sue manifestazioni e dallo sforzo di seguirne l'evoluzione e gli sviluppi soprattutto in relazione all'approccio con il mondo scientifico.

Analisi delle sedute spiritiche e dello spiritismo

L'elemento conduttore di tutto il capitolo ?rappresentato proprio dalla capacità della terza pagina di sintetizzare nel suo spazio il mondo della cultura nelle sue forme più varie; così se da un lato, viene posta grande attenzione alle conquiste e ai progressi della scienza, sostenuta dallo sviluppo tecnologico dall'altro, viene messo in risalto lo stato di inquietudine e di smarrimento dell'individuo di fronte a fenomeni che sembrano sovvertire ogni regola e ribaltare anche i concetti primari di vero e falso. così strutturata questa pagina sembra proprio rispondere agli alti obiettivi di Bergamini di realizzare un giornale eclettico e funzionale alle esigenze del paese; la reazione più che positiva del pubblico rivela, del resto, il crescente bisogno di conoscenza e di informazione, ma soprattutto di coinvolgimento da parte di un popolo, che avverte la necessità di uscire da un lungo periodo di isolamento e di accademismo culturale, per divenire parte attiva dell'ormai avviato processo di trasformazione che sta investendo il paese nella sua globalità

Note:
180 - Articolo del 30 dicembre 1909 - Lo spiritismo e la scienza (prime 3 col.) firmato E. Monnosi.