storia e giornalismo



Scienze naturali : biologia e botanica

Tra gli altri articoli inerenti al mondo delle scienze naturali e pubblicati sulla terza pagina ricordiamo: l'articolo del 18 agosto 1904 (113) sull'origine acquatica degli organismi viventi; l'articolo del 28 agosto 1904 (114) ; l'articolo del 25 maggio 1905 (115) sull'opera di Federico Del Pino (116), biologo di grande fama considerato il fondatore della biologia vegetale; l'articolo del 22 ottobre 1905 (117) sull'ipotesi sostenuta in un'opera quasi surreale dal prof. Gabriele Tarde (118) che immagina in un futuro l'esaurimento del Sole (ossia quando l'idrogeno combustibile terminer?e, il Sole passando attraverso lo stadio di gigante rossa si spegner?come una nana bianca ) e il continuare della vita nelle viscere della Terra, dove assumer?altre forme e manifestazioni; l'articolo dell'11 luglio 1907 (119) sulla recente dotta pubblicazione del dott. Calmette (120) riguardo la scoperta di sieri efficaci a combattere l'azione dei veleni emessi dai serpenti; l'articolo del 16 gennaio 1908 (121) sulla grande struttura dell'Orto Botanico di Napoli e su come gli studiosi all'interno di esso, indaghino i fenomeni della biologia vegetale e innalzino la botanica ai livelli di una scienza superiore.

Zoologia e scienze naturali

L'articolo del 30 marzo 1910 (122) sull'inaugurazione a Monaco, sulla Riviera, del Museo Oceanografico destinato a contenere il ricco materiale e i preziosi documenti raccolti durante le crociere talassografiche del Principe Alberto (123); l'articolo del 16 settembre 1910 (124) sulla seduta inaugurale del nuovo convegno zoologico che si svolge a Napoli in coincidenza con le feste commemorative promosse con particolare ardore dalla locale "Società dei Naturalisti" per il primo centenario della morte diFilippo Cavolini (125) e sul discorso tenuto dal presidente della "Unione Zoologica Italiana", il prof. senatore Lorenzo Camerano; l'articolo del 17 ottobre 1910 (126) sulla imminente pubblicazione del grosso volume "L'enigma della vita" di Agostino Gemelli (127).

Botanica e biologia

Soffermiamo quindi l'attenzione su alcuni di essi che hanno un particolare rilievo scientifico, partendo da quello del 25 maggio 1905, in cui A. Anile prende spunto dalla recentissima scomparsa (14 maggio) di Federico de Pino per ricordare l'opera del più illustre biologo del regno vegetale che abbia avuto l'Italia nell'ultimo quarantennio del XIX sec. "Il Giornale d'Italia" più volte aveva pubblicato gli articoli di Del Pino quando, a proposito della scoperta del radio, i più noti scienziati avevano espresso sulla terza pagina le loro opinioni nell'ambito dell'acceso dibattito. Anile ripercorre nella prima parte dell'articolo le fasi essenziali della vita del grande biologo, per soffermarsi poi, sulla sua impegnativa e produttiva attività pochi scienziati, secondo il giornalista, potevano ritenersi riformatori come il Del Pino che, nonostante le numerose conquiste strappate all'ignoranza, non era arrivato mai a dogmatizzare, aveva avuto sempre presente il concetto dei limiti segnati al pensiero umano e aveva vissuto sempre modestamente nella sua famiglia, schivo di ogni onore e disdegnoso di qualsiasi lusinga. Il Del Pino ancora negli ultimi giorni, mentre il corpo si piegava alla morte imminente, aveva raccolto le ultime energie e aveva posto termine ad una poderosa monografia rimessa poi all'Accademia di Bologna.

Scienze naturali nella pagina culturale

La sua morte, scrive A. Anile, avvenuta nel silenzio del suo orto botanico, era passata quasi inosservata nel grande tumulto della vita cittadina, in una giornata piovosa che coincideva, tra l'altro, con l'inaugurazione del Congresso Provinciale; quando il carro era uscito per la grande porta dell'orto ed un'ala di vento aveva piegato verso il modesto funebre corteo il fogliame degli alberi, gli era sembrato quasi, che tutte le piante avessero voluto, in un intimo dolore, piegarsi per dare il loro estremo saluto a colui che era vissuto in mezzo a loro, per interrogarne il mistero della vita e per intenderne il linguaggio. Lo stesso prof. Ludwig, noto fisioogo tedesco, in un discorso pronunciato a Greiz, aveva detto del grande biologo che la natura gli si era rivelata nei suoi processi più intimi come a nessun altro.

Articoli di scienze naturali

Note:
113 - Articolo del 18 agosto 1904 - La vita e il mare (prime 2 col.) firmato prof. F. Bottazzi.
114 - Articolo del 28 agosto 1904 -La scienza della vita - Organismi viventi e fermentazioni (prime 2 col.) firmato prof. F. Bottazzi.
115 - articolo del 25 maggio 1905 - Un biologo del Regno vegetale - Federico del Pino (prime 2 col ) firmato prof. A. Anile.
116 - Federico del Pino (Chiavari, 1833 - Napoli, 1905 ) botanico che, abbandonati gli studi matematici, si volse decisamente alla sua passione e divenne professore dell'Istituto forestale di Vallombrosa. Ebbe successivamente la cattedra di botanica alle università di Genova, Bologna, Napoli. Fu contrario alle teorie di Darwin, il quale riconobbe in lui un valorosissimo avversario. Fondamentali le sue numerose opere scritte.
117 - Articolo del 22 ottobre 1905 -Quando il Sole si spegner?..(La vita sotterranea) (prime 2 col.) firmato Gabriele Gabrielli.
118 - Jean Gabriele Tarde (Sarlat, 1843 - Parigi, 1904) sociologo e criminologo francese che ha posto alla base del progresso sociale il meccanismo invenzione-imitazione, analizzando in numerosi studi, i meccanismi e le condizioni attraverso i quali un'innovazione viene accettata. Nell'ambito della criù minologia ha mostrato, con una serie rigorosa di esempi e dati statistici, la fallacia delle teorie bio?logiche di C. Lombroso, riconducendo il comportamento deviante, a ragioni di carattere sociale, pur non annullando la libertà e la responsabilità del singolo.
119 - Articolo dell'11 luglio 1907 - Una nuova scoperta - Serpenti, veleni e sieri (prime 2 col.) firmato E. Mancini.
120 - Jean Leon Charles Calmette (Nizza, 1863 - Parigi, 1933) medico e microbiologo francese che ha
effettuato studi su malattie dei paesi tropicali e all'Istituto Pasteur di Parigi ha preparato (1922)
con C.Guerin il primo vaccino antitubercolare (BCG).
121 - Articolo del 16 gennaio 1908 - L'anima umana e l'anima delle piante - Gli studi di fisiologia
vegetale in Italia (prime 2 col. ) firmato A.Anile.
122 - Articolo del 30 marzo 1910 - La vita nelle profondità del mare -Il Museo Oceanografico di
Monaco (prime 3 col.) firmato E. Mancini.
123 - Alberto I di Monaco (Parigi, 1848 - ivi, 1922), Principe di Monaco nel periodo 1889-1922, figlio e successore di Carlo III. Membro dell'Accademia delle Scienze di Parigi, fond?a Monaco il Museo Preistorico e il più famoso Museo Oceanografico (1910).
124 - Articolo del 16 settembre 1910 -Alle origini della vita nel mare - L'opera di Filippo Cavolini (prime 3 col. ) firmato A.Anile.125 - Filippo Cavolini (Napoli, 1756 - ivi, 1810) naturalista che ha condotto studi approfonditi sulla flora e fauna marine, in un laboratorio appositamente installato nella sua villa di Posillipo. Dal 1808 insegn?"teorie generali della storia naturale dimostrata con le osservazioni" all'Università di Napoli.
125 - Articolo del 17 ottobre 1910 - La concezione scientifica della vita (prime 2 col.) firmato A.Anile.
127 - Agostino Gemelli (Milano, 1878 - ivi, 1959) psicologo dedito anche a ricerche biologiche, libero docente di istologia che, convertitosi al cattolicesimo, divenne frate dei Minori. Fondatore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, di cui fu rettore, promosse studi di psicologia applicata, contribuendo a diffondere questa disciplina in un ambiente idealista che la avversava. Nel 1909 fond?la "Rivista di filosofia neo-socialista di cui fu un efficace propulsore.