storia e giornalismo



La poetica del Carducci

Uno dei temi centrali di tutta la poetica carducciana attorno a cui si sviluppa gran parte della critica del primo '900, ?quello del rapporto - contrasto tra una vita condotta in adesione ai ritmi della natura e la necessità di adeguarsi alla quotidianità della realtà borghese e cittadina. Nell'ambito di questa concezione, la Maremma, luogo di origine del poeta, assume un valore davvero importante come riferimento della sua produzione poetica, legato alla sua identità e al suo carattere istintivo e passionale; in questo senso, interessante appare l'articolo di Luigi Campolonghi, noto giornalista degli anni tra il XIX e il XX sec e, per un lungo periodo corrispondente parigino del "Secolo", pubblicato il 28 luglio 1905 (206) sulla terza pagina de "Il Giornale d'Italia". In esso il Campolonghi, in occasione del settantesimo anniversario del Carducci, ripercorre i primi anni della giovinezza del poeta trascorsi nella terra di Volterra, seguendo la formazione del suo primo pensiero; egli riconduce, così a quei luoghi, il mito vitalistico delle origini che tanto peso ha nella poetica carducciana, il mito della terra buona e vergine e il regno delle forze vive che si trasmettono all'uomo incontaminato.

La lirica ed il pensiero del Carducci

Interessante appare anche, lo studio condotto da Luciano Agorimpa sul ruolo della donna nella lirica dei vari tempi, di cui viene riportata la parte inerente alla poetica carducciana nell'articolo del 10 gennaio 1908 (207); dall'indagine condotta dall' Agorimpa, emerge come elemento sorprendente che la donna, la quale ha da sempre rappresentato la poesia viva e vera della famiglia, ?l'immagine che meno ricorre nella lirica carducciana, tanto legata ai temi della famiglia, della terra, dell'esaltazione delle origini dell' uomo. Anzi, secondo l'Agorimpa, il tema dell'amore sembra generare nell'animo del poeta un profondo pessimismo e quando emerge, generalmente, si riflette in un tono di sconforto e di scoraggiamento.

Articoli sull'opera e poetica del Carducci

La singolare operazione compiuta dal prof. Vittorio Turri e dall'editore Zanichelli, di rifare per il Carducci ciù che molti avevano già fatto per il Leonardo, il Galileo, per il Mazzini o per il Manzoni, ossia di scegliere, raccogliere, ordinare in un volume, i pensieri che più di altri rispecchiavano il carattere e l'opera del poeta, viene resa nota dall'articolo del 23 ottobre 1910 (208) pubblicato sulla terza pagina de "Il Giornale d'Italia", in cui vengono riportati, tratti dalle bozze di stampa, alcuni dei più significativi pensieri del poeta, prosatore e critico toscano. Tra gli altri numerosi articoli che si riferiscono all'opera carducciana, pubblicati sulla pagina culturale del giornale bergaminiano emergono nuove interpretazioni critiche o pubblicazioni di brani tratti dalle opere contemporanee dell'autore.

Note:
206 - Articolo del 28 luglio 1905 -La terra natia e la prima giovinezza di Carducci - Nel settantesimo anno del poeta (prime 3 col.) firmato Luigi Campolonghi.
207 - Articolo del 10 gennaio 1908 - La donna nella poesia di Carducci (prime 2 col.) firmato Luciano Agorimpa.
208 - Articolo del 23 ottobre 1910 - Il pensiero di Carducci (prime 3 col.)