storia e giornalismo



Medicina e farmacologia

Come le scienze naturali e la chimica, anche la medicina raggiunge nel periodo 1901-11 dei grandi risultati e apre la strada a nuove possibili innovazioni, avvalendosi spesso, degli esiti conseguiti da discipline affini come le scienze biomediche (anatomia, fisiologia, biologia, istologia, biochimica...) e dell'ausilio della farmacologia in grado di intervenire, dopo una vasta sperimentazione, su malattie un tempo ritenute mortali. Ripercorriamo alcuni di questi risultati attraverso gli articoli proposti dalla terza pagina de "Il Giornale d'Italia", operando una selezione dei temi di maggior interesse: l'articolo del 19 novembre 1903 (142), l'articolo del 13 dicembre 1903 (143) e quello del 30 maggio 1910 (144) concentrano l'attenzione sulle recenti scoperte in Italia e all'estero riguardo alla cura di una delle malattie infettive più micidiali, la tubercolosi, presente con una grande varietà di forme cliniche e localizzazioni e, in Italia soprattutto nelle regioni sottosviluppate e in mancanza di condizioni igieniche adeguate; l'articolo del 21 giugno 1905 (145) sulle ricerche avviate, negli ultimi anni, in Germania e in Austria riguardo ai fenomeni che costituiscono il complicato processo dell'immunità ulteriore conferma del lavoro portato avanti, già da lungo tempo, in Italia.

Scoperte della medicina e della farmacologia

L'articolo del 1 ottobre 1905 (146) sull'opinione diffusa in campo medico che l'uva fosse un alimento in grado di portare un forte contributo nutritivo ad un organismo infiacchito e indebolito; l'articolo del 24 marzo 1906 (147) sulla teoria, nuova ed originale, derivata dall'osservazione della dottoressa, direttrice del laboratorio di psicofisiologia di Bruxelles, dell'esistenza di canali specifici per raccogliere il dolore da cui conseguiva la possibilità della presenza, in natura, di sostanze capaci di provocare il dolore stesso; l'articolo del 5 luglio 1906 (148) sulle segnalazioni avanzate dalla Società dei Congressi d'Igiene riguardo alla questione delle adulterazioni alimentari, tra cui la produzione di carni conservate, spesso nocive per lo stomaco; l'articolo del 17 ottobre 1906 (149) su un convegno di psicologi e sull'analogia proposta, fra la rete telegrafica e il nostro sistema nervoso, riguardo all'esistenza di più onde naturali, di vari "dispacci fisiologici" viaggianti contemporaneamente sulla medesima fibra, proprio come telegrammi che possono trasmettersi insieme sullo stesso filo; l'articolo del 1 dicembre 1906 (150) sulla designazione dei premi Nobel per la scienza a Camillo Golgi (151) e Ramon y Cajal (152), due grandi medici e scienziati, interessati in particolar modo allo studio del sistema nervoso.

Nuove strade della medicina e farmacologia

L'articolo del 6 gennaio 1908 (153) sulle ultime ricerche mediche, in base alle quali, il consumo del vino, che da tempo immemorabile, passava per una bevanda capace di dare la forza, il vigore necessari all'organismo in particolari condizioni fisiche, aveva subito un forte ridimensionamento al riguardo; l'articolo del 26 gennaio 1907 (154) sul sonno e su come esso rappresenti un riposo periodico delle attività animali e psichiche degli esseri viventi, ma non di quelle vegetative; l'articolo del 2 febbraio 1907 (155) sui rimedi che l'Oriente intendeva adottare contro i danni dell'oppio; l'articolo del 3 aprile 1911 (156) sulla pubblicazione dell'ultimo lavoro "Ragione e sentimento" del prof. di neuropatologia Paolo Dubois, riguardo l'osservazione della cosiddetta medicina dello spirito (medicina psicosomatica), della capacità di interazione continua tra spirito e corpo, morale e fisico.

Articoli sulla medicina e farmacologia nel giornale

142 - Articolo del 19 novembre 1903 - Le scoperte della Tubercolosi e la priorità degli studi italiani (prime 2 col.) firmato prof. Queirolo.
143 - Articolo del 13 dicembre 1903 - Le scoperte della tubercolosi (3a col.) firmato prof. V. Cozzolino
144 - Articolo del 30 maggio 1910 - La grande opera scientifica di Koch - La scoperta del bacillo del della tubercolosi (prime 2 col.) firmato Vittoria Aganoor.
145 - Articolo del 21 giugno 1905 - Una ignorata vittoria della scienza italiana (prime 2 col.) firmato prof. Ivo Bandi.
146 - Articolo del 1 ottobre 1905 - La cura con l'uva secondo l'indirizzo moderno (prime 2 col.) fir-
mato dott. Fortunato Melocchi.
147 - Articolo del 24 marzo 1906 - I veleni del dolore (prime 2 col.) firmato Ernesto Mancini.
148 - Articolo del 5 luglio 1906 - Gli assassini dello stomaco (prime 2 col.) firmato Ernesto Mancini.
149 - Articolo del 17 ottobre 1906 - Dispacci fisiologici sullo stesso filo nervoso (prime 3 col.) firmato M.L.Patrizi
150 - Articolo del 1 dicembre 1906 -I premi Nobel per la scienza - Camillo Golgi e Ramon y Cajal
(prime 2 col.) firmato Antonino Anile.
151 - Camillo Golgi (Corneno, 1844 - Parigi, 1926) biologo e medico, docente di patologia generale e rettore dell'università di Pavia che comp?ricerche sulla malaria, sulla struttura cellulare (apparato
di Golgi) e soprattutto, sulle cellule del sistema nervoso per cui consegu?il premio Nobel nel 1906
insieme a Ramon y Cajal.
152 - Ramon y Cajal (Petilla de Aragon, 1852 - Madrid, 1934) istologo spagnolo, i cui lavori di indagine sulla struttura del sistema nervoso, effettuata sia con sistemi originali di laboratorio, sia con tecniche istologiche già note, gli fecero conseguire il premio Nobel per la medicina e la fisiologia
(1906), insieme a Golgi. A lui si deve la moderna teoria sul funzionamento delle cellule nervose.
153 - Articolo del 6 gennaio 1908 - Si deve bere vino ? (prime 2 col.) firmato Eschilo della Seta.
154 - Articolo del 26 gennaio 1907 - Perché si dorme ? (prime 2 col.) firmato E.B.
155 - Articolo del 2 febbraio 1907 - L'oppio ( prime 2 col.) firmato E. Mancini.
156 - Articolo del 3 aprile 1911 - La medicina dello spirito (prime 4 col.) firmato F. de Roberto.