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Charles Darwin : evoluzionismo e darwinismo

Sempre in riferimento al vasto e complesso mondo della scienza, la terza pagina de "Il Giornale d'Italia" dedica ampio spazio all'evoluzionismo, sistema filosofico - scientifico che rappresenta il risultato degli studi, delle ricerche e delle scoperte di molti studiosi e che, nel primo decennio del '900, subisce nuove revisioni riaprendo un dibattito di grande interesse pubblico. La teoria evoluzionistica che segn?una svolta nell'ambito di questi studi fu, nel XIX sec., quella di Charles Darwin (157) che si contrappose decisamente al lamarkismo allora prevalente ; questa teoria, in sostanza, ?sopravvissuta fino ad oggi e, modificata e perfezionata da conferme e da nuove idee e integrata con i recenti progressi della ricerca biologica, rimane tuttora il fulcro delle vedute attuali sull'evoluzione. Appare quindi, particolarmente interessante l'attenzione posta da "Il Giornale d'Italia" al tema dell'evoluzionismo, e l'intrinseca accettazione delle teorie ad esso legate, in una fase storica in cui l'argomento suscita ancora aspre polemiche e vivaci discussioni. La figura e l'opera di Darwin vengono ricordate sulla terza pagina nell'articolo del 26 aprile1909 (158) in cui A. Anile, ad un secolo di diù stanza dalla nascita del naturalista, tenta di riaprire con serenità un capitolo importante del patrimonio scientifico che aveva impresso un nuovo indirizzo alle scienze naturali ma aveva suscitato anche molte polemiche e contrasti.

Darwin e il darwinismo

"L'origine delle specie", infatti, (caposaldo delle teorie darwiniane) pubblicato nel 1859 era uscito presto dai confini nei quali lo stesso autore pensava dovesse rimanere e, in poco tempo, il darwinismo, salutato come l'avvenimento più straordinario del secolo, aveva invaso non solo le scienze affini ma anche l'arte e la filosofia. Anile sottolinea come il danno e la confusione maggiori erano stati scatenati da parte di coloro che avevano innalzato il naturalista come un nuovo dogma da opporre a quello della genesi biblica  l'opera rappresentava, al contrario, il risultato di attente e accurate osservazioni e meditazioni e dimostrava che Darwin aveva tenuto ben presente il lavoro degli osservatori precedenti e, infine la mancanza di conclusioni dogmatiche testimoniava la riluttanza, più volte confessata dallo stesso autore, verso le affermazioni decisive e assolute che altri avrebbero voluto attribuirgli. In fondo poi, - prosegue Anile - alle conclusioni a cui erano giunti i suoi predecessori, Darwin non aveva aggiunto che il fattore della selezione naturale, della sua "struggle for life" e questo non rappresentava che il punto di arrivo di una serie di studi, iniziati molto prima di lui.

Darwin e l'evoluzionismo

Gli anni in cui fu pubblicato l'articolo (1909) rispecchiavano una fase di forti reazioni e critiche incessanti nei confronti dell'evoluzionismo ; mentre la battaglia ferveva tra neo-darwinisti e neo - lamarkisti venivano messi in luce nuovi fatti che distruggevano le teorie degli uni e degli altri e sostituivano l'idea di specie con quella di individuo. La teoria che sembrava prevalere sulle altre era quella della "Mutationtheorie" formulata dal botanico olandese Ugo de Vries che si ricollegava agli studi dell'abate G. Mendel ; per il de Vries, la creazione di nuove specie non stava in rapporto a lente trasformazioni costituzionali ma al manifestarsi improvviso di mutazioni brusche e decisive cosicché al ritmo cadenzato e monotono proprio dell'evoluzione darwiniana si opponeva una serie di cicli interrotti da rivoluzioni improvvise e ricorrenti.

La figura di Darwin

Non mancavano ovviamente - prosegue Anile - obiezioni anche verso quella teoria ma essa fu sufficiente a mettere nell'ombra, per un po' di tempo, la figura di Darwin. Tuttavia - conclude Anile nell'articolo - l'opera del naturalista britannico non si esauriva certo con la teoria della selezione naturale e, al di sopra di tutte le ricerche che potevano ormai risultare sorpassate, rimaneva vivo il ricordo nobilissimo della sua vita esemplare.

Note:
157 - Charles Robert Darwin (Shrewsbury, 1809 - Down, 1882) naturalista britannico, autore di una ricchissima produzione di scritti fondamentali di botanica, zoologia e geologia detta poi evoluzionistica, in cui introdusse il concetto di selezione naturale come conseguenza della lotta per la soprav?vivenza
158 - Articolo del 26 aprile 1909 - Darwin (prime 3 col.) firmato A. Anile.