storia e giornalismo



Eleonora Duse

Una delle personalità più significative nella storia del teatro europeo e la più grande artista drammatica italiana fra gli ultimi venti anni dell'800 e i primi decenni del '900 ? senz'altro, rappresentata dalla figura di Eleonora Duse (282), che eredita dal padre la passione per il teatro, insieme ad una compagnia e un'impresa che egli gestiva a Padova. La sua recitazione si presen?ta subito originale, svolgendosi fuori e contro le consuetudini tradizionali e rivolgendosi non solo all'espressività scenica ma all'espressione come creazione originale, come vita artistica del personaggio; impeto, passione e tutto quello che caratterizza il suo temperamento di artista non sono messi al servizio di una facilità spettacolare, ma ricondotti, ogni volta, al profondo valore dell'interpretazione.

L'arte di Eleonora Duse

?proprio questo l'aspetto che emerge dalla conversazione tenuta dalla giornalista Amy A. Bernardy con l'attrice, riportata nell'articolo del 20 settembre 1904 (283) della terza pagina; il primo incontro tra le due donne era avvenuto, precedentemente, durante uno di quei sfarzosi party americani e la prima cosa che aveva colpito la Bernardy era stata l'immagine di grazia e armonia che la Duse evocava in mezzo a tanta cerimoniosità e sfarzosità Ella sapeva rappresentare bene il suo paese, l'Italia, al confronto con l'altra civiltà d'oltreoceano, sontuosa e ostentata, e la gloria e la perfezione del suo gusto rimanevano inalterati anche fuori della scena. In quell'incontro ne era stato fissato un altro più raccolto e confidenziale, da tenersi il giorno di Natale nella casa dell'attrice a Chicago : la giornalista era stata accolta, con grande ospitalità in un salottino pieno di fiori e di libri e la Duse si era rivelata una donna piena di vita e di energia e un'evocatrice inesauribile di idee.

Personalità di Eleonora Duse

Meravigliosa appariva, agli occhi della Bernardy, la finezza e la profondità con cui ella analizzava, ricordava, riassumeva o criticava l'opera altrui, e le sue osservazioni risultavano sempre spontanee, originali e individuali : ella viveva in un mondo tutto suo, in cui regnavano la semplicità e i buoni sentimenti, lontano dal caos delle grandi metropoli e dall'avvento frenetico delle nuove tecnologie.

Note:
282 - Eleonora Duse (Vigevano, 1859 - Pittasburg, 1924) attrice drammatica, figlia d'arte che comin?ciù a recitare fin da bambina ottenendo il primo successo nel 1873 nella parte di Giulietta a Verona. Fu a Napoli nel 1879 che ai "Fiorentini" Giovanni Emanuel la notà e la segnal?a Giacinta Pezzana che la prese con sé e la la guid?nella scoperta della sua personalità artistica. I suoi trionfi incominciarono nel 1882 a Torino con la "Principessa di Bagdad" del Dumas e, in poco tempo, divenne famosa sia in Italia che all'estero. Fu interprete di moltissimi autori, tra cui Ibsen, Dumas, Verga, Giacosa, Goldoni e, di quest'ultimo in particolare, la vitalità teatrale era stata tradizione nella recitazione della famiglia. Nel 1885 la sua vita fu segnata profondamente dalla relazione con Gabriele D'Annunzio, ma anche sotto l'influenza dell'estetismo fascinoso del poeta, ella non perse la sua intensa umanità Dopo l'abbandono nel 1909 ella torn?al teatro di Torino e ricominciù il cammino verso i teatri del mondo da Londra all'Austria agli Stati Uniti, dove mor?quasi improvvisamente.
283 - Articolo del 20 settembre 1904 - Conversando con Eleonora Duse (prime 2 col.) firmato Amy A. Bernardy.