storia e giornalismo



Studi di poetica su Bettini e Aganoor

Gli studi crociani che vengono, invece, pubblicati sulla terza pagina de "Il giornale d'Italia" nell'anno 1911, si riferiscono quasi tutti ad autori letterari di fine '800 e inizio '900, come G. Camerana, V. Aganoor, P. Bettini, E. Calandra, C. Pascarella ; di questi ne ricordiamo alcuni, a partire da quello riportato nell'articolo del 18 gennaio 1911 (265) che ripropone la parte del saggio dedicata a Vittoria Aganoor (266) e alla sua produzione artistica, tratta dallo studio crociano sulla poesia italiana che ha per oggetto tre donne (B. Brunamonti, V. Aganoor e la duchessa d' Andria E. Capecelatro) autrici di liriche di un certo rilievo.

La poetica di Vittoria Aganoor

Per Croce ?evidente, nella poesia della Aganoor, l'influsso del modello zanelliano anche se esso non influisce sull'originalità conferita al suo canzoniere d'amore forse, il più bello che sia stato mai composto da una donna italiana, per la capacità di conferire un tocco quasi magico ai suoi versi e di far trasparire un occhio vergine e incontaminato, pronto a meravigliarsi e a stupirsi per ogni mistero che la natura offre quotidianamente. Croce sottolinea anche la grande versatilità della poetessa in grado di ritrarre, oltre all'amore, altri semplici e fondamentali sentimenti umani e femminili in componimenti di soggetto storico, patriottico, filosofico, umanitario, in cui traspare sempre una mente colta e uno spirito delicato.

Le Poesie di Pompeo Bettini

L'articolo del 16 maggio 1911 (267) riporta alcune pagine significative dello studio crociano su Pompeo Bettini (268) pubblicato sul fascicolo di maggio de "La Critica"; Croce riconosce in Bettini uno tra i pochi attivisti politici che seppe distinguere l'interesse letterario da quello pratico e militante e, seppe realizzare dei versi la cui attrattiva consisteva proprio nella duplice libertà della pratica e della letteratura e nell'assoluta indipendenza da qualsiasi scuola o tradizione. Nelle "Poesie" (postume, 1897) si sono riconosciute anticipazioni della tematica crepuscolare ed ermetica e soggetti profondamente legati al sentimento di angoscia esistenziale proprio dell'epoca contemporanea, anche se lontani dalla carica aggressiva degli scapigliati e permeati, piuttosto, da accenti di delicato realismo.

Note:
265 - Articolo del 18 gennaio 1911 - La poesia di Vittoria Aganoor giudicata da B. Croce (prime 2 col.) firmato B. Croce.
266 - Vittoria Aganoor Pompilj (Padova, 1855 - Roma, 1910) poetessa di origine armena che fu allie?va di G. Zanella ed E. Nencioni. Autrice di "Leggenda eterna" (1900), raccolta di poesie amorose e "Nuove liriche" (1908).
267 - Articolo del 16 maggio 1911 - Un poeta dimenticato : Pompeo Bettini. (prime 2 col.) firmato B. Croce.
268 - Pompeo Bettini (Verona, 1862 - Milano, 1896) poeta autodidatta, correttore di bozze e fervente socialista e attivista politico. Collaboratore della "Critica Sociale", tradusse per primo in italiano il "Manifesto dei comunisti" (1892). Oltre che scrittore di liriche (le sue poesie furono pubblicate postume, 1897) fu anche autore di testi teatrali e musicali; particolarmente noto ?il dramma pacifista di ambiente risorgimentale, "I vincitori" (1896) che compose in collaborazione con E. Albini che ne cur?poi la versione in dialetto milanese (La guera, 1901).