storia e giornalismo



Arte e giornalismo : Ugo Ojetti

L'articolo del 23 marzo 1906 (293) ripropone, invece, l'interessante conferenza tenuta da Ugo Ojetti nel Collegio Romano, davanti alla Regina Madre e alla sala gremita per le grandi occasioni, sul tema del valore dell'arte e sul problema di estetica inerente alla mancanza di stile dell'arte contemporanea. Dopo aver descritto lo stile del monumento a Vittorio Emanuele a Roma e aver paragonato le condizioni nelle quali, allora, un architetto creava solo per soddisfare un capriccio personale, agli architetti delle grandi epoche d'arte che, invece, avevano seguito l'impulso del gusto della civiltà e accettato l'imposizione dello stile corrente, egli aveva concluso che uno stile per essere degno del nome avrebbe dovuto essere universale ed essere accettato da un'intera nazione, come le parole della sua lingua e il culto della sua moneta.

Conferenza di Ugo Ojetti nel Collegio Romano

Nella sua lunga orazione Ojetti si era soffermato, tra le altre cose, sui vantaggi che la libertà romantica aveva arrecato all'arte e, in particolar modo, alla pittura di paesaggio e alla scultura mentre l'architettura, che per sua natura aveva bisogno di sottostare a delle leggi e ad uno stile, non aveva goduto di quello spirito di libertà Riguardo l'importanza nell'architettura del valore delle sue norme, egli aveva illustrato un quadro vivo e poetico, per mostrare i danni che ad ogni arte derivavano dalla decadenza presente nell'architettura; anche se un rimedio sicuro non esisteva, egli aveva tuttavia proposto un programma di riavvicinamento dei popoli all'arte, in cui essa, posta su un terreno fecondo, avrebbe potuto favorire la rinascita di uno stile e aveva tracciato le linee generali di questo programma.

Ugo Ojetti sull'arte

Le sue proposte erano state accolte con viva ed esplicita approvazione dal pubblico presente, a testimonianza del vivo interesse suscitato dall'argomento e dalla necessità evidente di restituire all'arte una sua dignità e il suo valore intrinseco, quale forma creativa di conoscenza e di ricerca del bello e di contrastare la tendenza contemporanea di attribuire all'arte strutture e forme espressive del tutto autonome dai contrasti storico ? culturali della società in cui essa si sviluppava.

Note:
293 - Articolo del 23 marzo 1906 - Che cosa l'arte ? Dall'odierna conferenza di Ugo Ojetti al Collegio Romano (prime 3 col.) firmato Ugo Ojetti.